8 ottobre 2016

Commento di SommaCuore - Siberie - Consiglio Comunale del 21 Settembre 2016

L’Argomento di maggior “impatto” è senza alcun dubbio, “Discarica Siberie”,

 

numerose le Interrogazioni compresa una “urgente” della Consigliere Bighelli.

 

Indubbiamente il disagio per i cittadini è notevole, specialmente in un periodo dove le finestre rimangono aperte. Vorremmo evidenziare che, in particolare in Settembre, da entrambe le Discariche sono arrivate segnalazioni.

 

Le situazioni sono monitorate, i controlli e le verifiche eseguite, ARPAV è presente, ma il disagio resta e deve finire.

 

Le interrogazioni:

 

Interrogazione urgente Consigliere Bighelli,

punto 15 Interrogazione Centro Destra – Odori Discarica Siberie,

punto 16 Interrogazione Movimento 5 Stelle - Emissioni Odorigene ed aggiornamenti Discarica Siberie –

 

Diamo qui le risposte dell’Assessore Bertolaso sulle emissione odorigene, osserviamo che, ad esclusione della Consigliere Bighelli, le interrogazioni sono esposte con spirito costruttivo e pacatamente.

Sull’interrogazione della Consigliere Bighelli interverremo poi,

 

Assessore Bertolaso: (riassunto, online gli interventi complessivi):

C’è da dire che la discarica è costantemente monitorata da ARPAV e dalla Regione in modo particolare in questi giorni in cui sono in corso i  lavori  per la predisposizione del lotto 5.

 

Nel Novembre 2015 la Provincia richiede un intervento di ARPAV sulle discariche di Sommacampagna.

 

Il 4 Novembre 2015 ARPAV esegue un sopralluogo evidenziando di non aver riscontrato alcun tipo di odore particolare. ARPAV esegue altri sopralluoghi tra cui il 3 Dicembre, il 21 Dicembre ed il 27 Gennaio 2016.

In questi ultimi il verbale riporta “Non evidenzia difformità rispetto alle prescrizioni autorizzative regionali e nemmeno problematiche di odori provenienti dalla discarica.”

Durante questi sopralluoghi si evidenzia che in alcuni casi la concentrazione di metano rilevata supera i valori attesi “in corrispondenza di fori o tagli dei teli di copertura dove probabilmente si incanalano ingenti flussi di biogas provenienti dal corpo discarica”.

 

Il 15 Luglio 2016 Hera propone di “effettuare alcuni test di aspirazione dinamica in nuovi pozzi appositamente realizzati allo scopo, al fine di simulare l’azione di estrazione del biogas prodotto dalla discarica e disporre di dati analitici con i quali dimensionare correttamente il sistema di trattamento dello stesso”.

Pertanto possiamo dire che alcuni fenomeni di odori si possono verificare, in particolare nelle ore di inversione termica.

In questo Comune, ditta ed enti preposti stanno lavorando in modo serrato per limitare il fenomeno.

Come Comune stiamo valutando anche strade alternative, che potranno essere sottoposte agli enti preposti.

 

Il fenomeno di forti odori avvertiti negli ultimi giorni di Agosto e in Settembre era tuttavia anomalo ed evidentemente sproporzionato per la situazione di discarica Siberie in quanto

dovrebbero verificarsi solo per periodi limitati e nelle immediate vicinanze della discarica stessa.

 

In questo caso l’odore era sproporzionato come entità, ma non vi era corrispondenza tra direzione dei venti e posizione della discarica.

Ogni segnalazione fatta all’ufficio ecologia viene verificata valutando i venti e gli orari.

 

Nonostante questo le segnalazioni erano tra loro coerenti.

 

Dall’insieme delle segnalazioni dei cittadini, unita alle verifiche fatte in campo dal corpo di polizia municipale e dall’ufficio ecologia, è stato possibile individuare tre diversi siti di stoccaggio di un prodotto fertilizzante particolare ottenuto dal compostaggio del rifiuto umido.

Il prodotto, innocuo, ha un odore del tutto assimilabile a quello di una discarica.

I quantitativi individuati sono notevoli, in un caso per esempio, parliamo di un cumulo con fronte di 20 metri e lunghezza di 50 metri.

L’iter degli accertamenti non è ancora concluso, tuttavia abbiamo in mano la scheda tecnica di uno dei prodotti. Il prodotto risulta essere classificato come “ammendante compostato misto” e dalle analisi è conforme ai limiti di legge.

Le particolari condizioni meteo dei primi giorni di Settembre (forte umidità nell’aria e calore anomalo per la stagione) hanno portato ad un incremento notevole delle emanazioni.

Questa tipologia di compost viene oggi impiegato per andare ad innalzare il livello organico dei terreni che oggi risultano notevolmente impoveriti, tale impoverimento potrebbe essere, tra l’altro, tra le cause potenzialmente riconducibili anche al disastro della moria dei kiwi.

L’applicazione del prodotto prevede la distribuzione e l’aratura in modo da eseguire l’interramento.

Le modalità di impiego sono definite da standard agronomici ed ora gli uffici ne stanno verificando il rispetto.

In questi giorni il mutamento delle condizioni climatiche, la maturazione sul campo e lo spargimento nei campi con successivo interramento, hanno portato ad una consistente riduzione del fenomeno anche se ancora ieri il prodotto non era stato completamente sparso nei campi ed interrato.

 

Accorgimenti impartiti al gestore della discarica:

 

Quelle previste nel piano di monitoraggio e controllo: copertura giornaliera dei rifiuti che viene eseguita regolarmente.

Gli odori all’inizio del 2015 erano legati alla ribaulatura; da Aprile 2015 a Luglio 2016 non è arrivata alcuna segnalazione.

 

Per quanto riguarda gli odori di inizio Agosto:

Il richiamo è stato fatto ufficialmente 04/08/2016.

Il 04/08/2016 la ditta rispondeva e provvedeva a sistemare quanto contestato.

 

L’articolo 13 delle penali e delle sanzioni questa amministrazione lo conosce molto

bene in quanto ricordo che abbiamo già applicato una sanzione 540.000 euro al precedente

gestore, in ogni caso: “L’applicazione della penalità è preceduta da regolare contestazione

dell’inadempienza” al Gestore, il quale avrà la facoltà di presentare le sue eventuali

controdeduzioni, entro e non oltre dieci giorni dal ricevimento della contestazione.”

 

Sulla copertura dei rifiuti:

La copertura dei rifiuti non è insufficiente, come già spiegato e come rilevano ad oggi gli enti di

controllo, semplicemente c’è stato un prolungamento dei tempi di copertura a causa della rottura e

tempi di riparazione di un mezzo d’opera.

 

Ci siamo dilungati sulle risposte dell’Assessore Bertolaso, ci sembrava doveroso perché la

discussione è stata estremamente pacata, probabilmente anche in forza delle conoscenze dei

Consiglieri che hanno notizie aggiornate e di prima mano provenienti dalla Commissione

Consiliare.

 

Diverso l’intervento Bighelli che mescola:

 

“La discarica Siberie è nata al fine di impedire l’apertura di una discarica privata”,

“la presenza di tetracoloroetilene nella falda e sul fatto che non era informata e che beve l’acqua

del sindaco, notizia da Internet”

“gli uccelli”

“tre milioni di sconto”

“otto milioni di mancati ricavi”

“anche gli odori”

 

Bertolaso risponde sulla questione tetracloroetilene: assieme ad altri cerca di ricordarle il ruolo

istituzionale dei consiglieri e stigmatizza la sua irresponsabilità, comunque:

ARPAV ha rilevato,  tetracloroetilene in pozzi di falda a nord della discarica Siberie. Nel 2014 ha chiesto ed ottenuto di utilizzare i nostri piezometri per capirne l’estensione e, nella falda è stato effettivamente rilevato, salvo che non pregiudica la potabilità dell’acqua, ma soprattutto che non ha nulla a che vedere con “Siberie”. Le costanti analisi che si eseguono sul percolato, cioè il refluo liquido che si raccoglie sul fondo discarica, che viene pompato in superficie e stivato per il successivo smaltimento, hanno  sempre rilevato la completa assenza di tetracloroetilene.

Noi ricordiamo solo:

nel 2016 sono state eseguite approfondite analisi sulla potabilità dell’acqua, sia

da organi superiori che da Sommagas. Vero che il tetracloroetilene non era uno degli elementi di

analisi ma la potabilità dell’acqua è stata garantita.

 

Sugli uccelli: la questione è sottoposta ad ENAC  che non ha rilevato nulla di particolare

o irregolare, sul resto è stanco di rispondere.

 

Lo facciamo noi:

ha ragione Bighelli, Siberie è nata proprio per evitare che una discarica privata fosse aperta in

zona, così fu possibile avere maggiori controlli e maggiori introiti,

Dirà Bertolaso alla fine, che non riesce a capire come mai su Siberie abbiamo uno stillicidio di

interrogazioni mentre sulla Privata di Sommacampagna mai nulla; eppure a Sommacampagna

ci sono gli stessi problemi e segnalazioni dai cittadini.

Ce lo chiediamo anche noi !!

 

“tre milioni di sconto”, veramente sono “dovuti ai sensi di legge” e, purtroppo, confermati dai legali

del Comune ma la questione è sottoposta al CIPE che non ha ancora deciso (la richiesta di

Geonova era assai più elevata),

come mai anzichè attendere la risposta si continua a battere un chiodo che non è più nelle mani

del Comune di Sommacampagna ma di un organo superiore?

 

“otto milioni di mancati ricavi”: il contratto con il rapporto prezzo-peso-volume lo ha firmato

l’Amministrazione Soardi nella quale Lei era Assessore e non può dire che lo avete trovato

pronto perchè lo avete anche modificato, o no?

Vorrebbe impugnare o modificare il contratto e fermare la discarica? Lo proponga !!

Le ricordiamo comunque che da ricerche eseguite il prezzo finale che ne risulta è in linea con il

mercato, almeno quello !! Se ne era già parlato in Consiglio.

 

Ma a noi interessa chiederLe anche: non è l’Amministrazione Soardi che ha aumentato di

molto la percentuale di rifiuto “putrescibile” conferibile ? non è forse vero che lo avete fatto

contro il parere di ARPAV e Regione?

 

Rimarchiamo comunque che è un atto meschino sommare problemi che nulla hanno a che

vedere tra loro solo per “opportunità” partitica.

 

Fine del commento. Noi speriamo che questa vicenda trovi soluzione, non solo per i concittadini

di Caselle, anche per quelli di Sommacampagna, e chiediamo solo “monitoraggio continuo” e

conseguenti rapide misure.

 

Sommacampagna Nel Cuore