9 maggio 2016

Commento di SommaCuore al Consiglio Comunale del 28 Aprile 2016

 E’ il consuntivo/rendiconto dell’anno 2015 l’argomento principale del Consiglio Comunale.

 

I “numeri” a bilancio hanno avuto l’approvazione dei revisori dei conti, il bilancio quindi deve essere discusso ed approvato dal Consiglio più che nei “numeri”, nella sua parte politico-amministrativa e cioè - cosa si è fatto con i soldi a disposizione -

 

L’esposizione di Assessori e Consiglieri delegati ha dunque riguardato ciò che è stato fatto, i problemi, le criticità, i risultati ottenuti.

 

E’ una esposizione piuttosto lunga che riassumeremo in brevissimo spazio.

 

Ricordiamo che la seduta è online sul sito del Comune e che abbiamo commentato con regolarità l’attività del Consiglio Comunale; in questo sito trovate le considerazioni di Sommacampagna nel Cuore.

 

Nei due post precedenti, in particolare, abbiamo evidenziato parte di quanto è stato fatto nel 2014/15 così come era stato “raccontato” da Assessori e Consiglieri delegati nel Consiglio del 31/03 come premessa alla programmazione futura

 

Questo commento è facilitato dall’intervento del Consigliere Giacopuzzi che definisce il consuntivo “come un dipinto quasi idilliaco del funzionamento del Comune, in parte a ragione, tenuto conto anche del “dimagrimento” continuo ed ormai strutturale dei trasferimenti statali”. Prosegue dicendo, riferendosi agli amministratori,  “di non aver sentito problematiche o criticità” e, secondo noi molto giustamente, afferma “che probabilmente è compito della minoranza farle emergere”. Una delle criticità che rileva: “pochi o assenti investimenti per mitigazione ambientale su Caselle a fronte di ingenti entrate da discarica Siberie, pur ammettendo che i primi soldi che vengono destinati a questo scopo sono proprio nei bilanci di questa amministrazione”.

 

Al Consigliere noi rispondiamo: nelle “segrete” stanze del Comune,  a causa del “dimagrimento” dei trasferimenti statali, dei mancati trasferimenti Regionali di crediti vantati, di mancanza di bandi a fronte di progetti, del continuo tentativo di aggirare le leggi che ci costringe a ricorrere ai TAR, si piange, ma poi, asciugate le lacrime, si deve lavorare e portare avanti il programma con le nostre forze; tutto ciò che recupereremo nel tempo è in più e verrà prontamente utilizzato.

 

Naturalmente gli Assessori hanno spiegato in maniera più tecnica.

 

Quello che gli Assessorati sono riusciti realizzare in termini di mantenimento di servizi senza aumento di tasse, pensiamo e speriamo sia evidente e conosciuto; ci riferiamo in particolare al Sociale ed al forte aumento dell’offerta in Cultura, Turismo, Sport. Aggiungiamo, anche se vale solo a partire dal 01.01.2016, il contributo sulle imposte comunali per le nuove aziende che si insediano a Sommacampagna e sull’assunzione di personale residente nel comune.

 

Si vede assai meno,  ma ha portato maggiori introiti e porterà anche maggiori risparmi,

quanto si è fatto rendendo più efficiente ed efficace la macchina comunale, pur tenuto conto della minor richiesta a costruire, dando più rapida risposta alle pratiche in corso, affrontando vecchi condoni edilizi a partire dal 1985 ancora da evadere, avviando il Piano degli Interventi  che verrà elaborato e presentato con le manifestazioni di interesse nel 2016,

 

Ciò che non si vede per nulla è che questa Amministrazione ha fatto tutto senza alienare parti del patrimonio comunale che invece è stato manutentato e migliorato.(caso più unico che raro da queste parti, purtroppo).

 

Ciò che si è fatto in termini di manutenzione strade, bitumature, rotonde, efficientamento energetico e illuminazione pubblica e scuole, sistemazione antisismica e cappotti climatici ad edifici pubblici, centraline di monitoraggio ambientale, progetti ed inizio lavori scuola media capoluogo, palestra e scuola Caselle, fine restauri, restituzione alla Comunità e successivo affidamento di Villa Venier, si traduce in introiti e/o risparmi futuri oltre che in atti dovuti per perseguire il benessere della cittadinanza;

non ultimi gli stanziamenti per mitigazione ambientale a Caselle, 600mila euro in tre anni, che ha visto assegnate, su un bilancio complessivo di 5milioni circa, opere per 2milioni.

 

Molto è stato fatto anche con introiti della discarica Siberie che nei prossimi anni andranno a scemare ma, giusto per rimanere in tema,  anche nei rifiuti questa Amministrazione si è distinta (peccato non aver iniziato i nostri commenti prima): circa un anno fa, ci siamo rifiutati di aderire ai Consigli di Bacino istituiti in tema di rifiuti: apriti cielo, ritiro delle minoranze dalla sala Consiliare, timore per il presunto arrivo di un Commissario Regionale che imponesse l’adesione, articoli stampa, accuse da ogni dove, poi, la Regione, sistema gli errori e Sommacampagna può correttamente votare l’adesione.

Questo è un esempio eclatante: lo scontro non è buona norma da perseguire, lo sono il rispetto ed il diritto.

 

Ed abbiamo ulteriormente migliorato: viene inserito il microchip per la raccolta del secco che cala del 30%, miglioriamo la raccolta dei rifiuti abbandonati, abbiamo sufficiente autonomia per rinnovare l’appalto di raccolta in scadenza e ci ritroviamo ad essere fra i più efficienti  e con la tassa rifiuti, a carico dei cittadini, più bassa. Ecco, il merito è prima di tutto dei cittadini bene educati, che poi risparmiano e fanno risparmiare tutti, ripetiamo tutti, senza dimenticare che così il Paese è anche più pulito.

 

Per tornare alle mitigazioni/compensazioni ambientali: Caselle è il problema più grande, certamente non l’unico. Per affrontarle ricordiamoci che con A/22 terza corsia si sta parlando in positivo, con Comune di Verona per QE abbiamo dovuto alzare la voce, forse il tempo volge al sereno, per l’Ampliamento dell’Aeroporto, le osservazioni del Comune alla VIA non sono in qualche paginetta, sono un intero faldone, aggiungiamo TAV,  questione enorme che coinvolgerà tutti noi e che affrontiamo con il gruppo dei Comuni del basso Lago, tutti interessati; siamo poi in attesa di risposte dall’Aeronautica Militare per la richiesta di cessione di  una frazione della Margherita Nord.

Tutto questo è in piedi e dovrà essere integrato con quanto fa il Comune in proprio.

 

Mentre l’Amministrazione procedeva,  abbiamo avuto il piacere di vedere tutti diventare “ambientalisti” ed accodarsi.

Peccato che siano piovute quasi solo critiche su quanto poco questa Amministrazione stia facendo sul tema. Strano, perché questa Amministrazione risulta essere la prima ad occuparsene “mettendoci soldi ed opere”.

Va bene, ce ne facciamo una ragione, accettiamo le critiche, ora vorremmo proposte sensate, perseguibili, applicabili con le nostre forze, e magari, anche consigli su come “muovere” il denaro.

 

Sommacampagna nel Cuore è aperta, speriamo che tutti si ricordino che siamo una Comunità: Sommacampagna-Caselle-Custoza. Facciamone uno slogan:

 

Prima il Gonfalone del Comune, che è di tutti,  poi le bandierine partitiche.

 

Non parliamo di Agricoltura, lo abbiamo già fatto precedentemente. Un dato è però la rappresentazione plastica delle difficoltà della Regione Veneto e di conseguenza nostre: chiesti 20mila euro per ricerca sulla sindrome dei kiwi che vede la Provincia di Verona prima produttrice a livello nazionale, i soldi non ci sono. Chiesti 3mila euro per la prosecuzione gestionale del Campo di Ricerca sulla pesca veronese di Villafranca, nemmeno un euro,

 

stiamo parlando della ricerca di fondi/finanziamenti  Sovra comunali, Regione, Stato, Unione Europea e relativi bandi; non era tema di questo Consiglio ma se ne è parlato con calore.

Di fatto il Comune sta facendo quanto possibile anche aderendo a strutture di ricerca assieme a Verona e con Anci;

ulteriore decisione: avere una figura interna delegata alla funzione; da sempre erano Assessori e Consiglieri delegati ad occuparsene, continueranno, politicamente, a farlo.

Le Amministrazioni però passano, il Comune deve essere e rimanere attrezzato autonomamente.

 

La discussione era stata avviata da interventi di Bighelli e Pietropoli che hanno divagato un po’ (non è proprio così, ma insomma), su quali progetti il Comune abbia presentato con richiesta di finanziamento sovra comunale. Le risposte sono state piuttosto ficcanti a partire da un dato: la precedente Amministrazione non ha lasciato “nei cassetti” alcun progetto sul quale lavorare ad esclusione del PIAR che è stato raccolto ed ampliato; mancava ad esempio, perché ritenuto  non “necessario”, quello per l’ampliamento della Scuola media di Sommacampagna che vedrà un picco di alunni a breve, (quando l’aritmetica difetta).

 

Tralasciamo le polemiche, potete seguirle online sul sito del Comune.

 

Che resta: molto, ma ci sarà tempo.  Se ci pensiamo, abbiamo cominciato questo cammino a metà 2014 partendo da una situazione non proprio “brillante”, ora discutiamo il bilancio di fine 2015; non siamo ancora a metà mandato ma di cose, in positivo, ne abbiamo studiate progettate e realizzate molte. Riusciamo a raccontarle poco, è vero.

 

Intanto noi di Sommacampagna nel Cuore dobbiamo rivalutare l’importanza del DUP (Documento Unico di Programmazione), che ci accompagnerà fino al 2018:

non è facile, di questi tempi, affrontare  una programmazione così lunga però è un ottimo complemento, anche dal punto di vista politico:

si inizia dal programma elettorale (lo trovate su questo sito),

lo stato dell’arte, ciò che è stato fatto e si sta facendo è possibile verificarlo,

il DUP consente a tutti una visione futura e di conseguenza, volendo, anche una maggiore partecipazione.

 

Sommacampagna nel Cuore